LIVE 2018 LUGLIO TUTTI I MERCOLEDI

Mercoledì 4 luglio ore 22:30
Live: THE INDIANS + RIMINI SWING AVIATORS (New Orleans sound and dance)

Un energico live show che ci porterà in Louisiana per scoprire il viscerale suono dell’early jazz e farvi ballare e divertire come pazzi. E’ come se vi trovaste a camminare per le vie di New Orleans. Un’ incantevole mescolanza di suoni vi colpirà lasciandovi un piccolo ed indelebile segno dentro di voi, ma rubandovi un po’ del vostro cuore. E’ successo proprio questo ai ragazzi del trio “the indians”e forse è stata la spinta perfetta per riunirli a suonare e cercare di ricreare quell’atmosfera unica e magica della città più grande della Luisiana. Sarà un leggero e divertente viaggio tra le musiche tipiche di strada, come il “second line” delle marching band o i temi più rappresentativi della “funeral parade”. Non mancherà, tra i vari strumenti che suoneranno, il tamburello, indispensabile per i ritmi gospel fusi a pieno in questo meraviglioso melting pot di culture e tradizioni chiamato New Orleans
Con loro ad animare la serata i Rimini Swing Aviators, uno scalmanato gruppo di ballerini uniti dalla passione per lo swing e motivati a condividere la filosofia della social dance in tutte le sue forme per rivivere le travolgenti atmosfere della Swing Era con coinvolgimento, voglia di divertirsi, tanto ritmo ed energia!

Mercoledì 11 luglio ore 22:30
Live: J.SINTONI & ANTONIO GRAMENTIERI (folk blues)

Di estrazione blues e rock-blues ha da anni affiancato alle esibizioni “elettriche” anche quelle acustiche sviluppando uno stile fingerpicking che fonde blues, country, ragtime e folk music e nel quale si percepiscono influenze di Robert Johnson, Blind Boy Fuller, Doc Watson e Jimi Hendrix. L’amore per Tom Waits e la collaborazione con Grayson Capps spingono J.Sintoni a curare la scrittura dei testi così come l’esecuzione strumentale. Relief è il nuovo album acustico di J.Sintoni che vede la “Grammy Award Winner” Trina Shoemaker dietro la mixing. In questo lavoro l’approccio va in favore di una ricerca più intimista e di sonorità prevalentemente acustiche. In “Relief” vanno di pari passo perizia tecnica e attenzione per il songwriting e gli stili tradizionali trovano nuovo respiro. In questa occasione unica sarà in compagnia di Antonio Gramentieri, musicista, produttore, fra i pochi ‘internazionalisti’ della musica italiana, il suo ultimo lavoro prende il nome di Don Antonio. Fondatore dei Sacri Cuori, autore di musiche per il cinema e la pubblicità, in questi anni ha girato il mondo con la musica. Ha diviso studi di registrazione con grandi musicisti internazionali, partecipato ai tour (e prodotto diversi dischi) di Alejandro Escovedo, Richard Buckner, Dan Stuart, Hugo Race Fatalists, Terry Lee Hale. In Italia con Nada e Pan del Diavolo, Riccardo Tesi e Giulio Casale.

Mercoledì 18 luglio ore 22:30
Live: BEVANO EST (folk blues)

Il Bevano è un fiume romagnolo. Bevano Est è un’area di servizio sull’autostrada, un non-luogo dove si sfiorano pezzi di mondo di ogni genere. Bevano Est è un progetto musicale che nasce nel 1991. Una formazione di strumenti acustici che propone, con sottile ironia, una musica di propria composizione, sguaiata e delicata, che in teatro si siede scomposta, in osteria chiede ascolto e in piazza fa ballare. Una musica popolata. Un suono che setaccia le cose del mondo, senza sudditanza, senza scrupolo filologico, mettendo in pratica l’idea che l’arte, ogni tipo di arte, non sia un’entità chiusa, ma il centro di innumerevoli relazioni.Siate curiosi, e fatevi avanti. Stefano Delvecchio: fisarmonica bitonica, Davide Castiglia: violino, Giampiero Cignani: clarinetto, clarinetto basso.

Mercoledì 25 luglio ore 22:00
Live: EMMANUELLE SIGAL (f blues)

Cantante e chitarrista Emmanuelle Sigal è francese, ma non del tutto, è infatti nata a Tel Aviv e, oltre che nella città natale, ha vissuto anche a Berlino, Bolzano, Venezia, Bologna, oltre naturalmente a Parigi. In Italia è venuta in contatto con Francesco Giampaoli (dei Sacri Cuori), che ha prodotto il suo disco di esordio: Songs from the Underground (2015). Ha così preso forma il personale cantautorato della Sigal, ricco di elementi swing e manouche, oltre che blues, jazz e folk e a una dose di pop-rock dal tocco leggiadro. Il rapporto della Sigal con gli stili musicali è comunque identico alla sua residenza geografica: decisamente mutevole, libero, in continuo spostamento tra mille possibilità. E anche quello con le lingue non è certo univoco: canta in inglese e francese, talvolta ci prova anche con l’italiano. Nel 2017 è poi arrivato un nuovo disco, Table Rase, con un ospite del livello di Marc Ribot. E la tavolozza espressiva della Sigal continua ad ampliarsi: canzone francese e country, ritmi caraibici e messicani, con una inflessione tra il jazz e il pop d’alta gamma.

Info e prenotazioni 331 147 6563

IN TUTTE LE SERATE DALLE 21:00

#SANDTUNES CON TOFFOLOMUZIK DJSET